Visualizzazione post con etichetta Ridere per sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ridere per sport. Mostra tutti i post

venerdì 12 settembre 2008

lunedì 4 agosto 2008

I consigli di un pirla




MILANO, 4 agosto - Prima polemica a distanza tra Claudio Ranieri e José Mourinho. Il tecnico bianconero ieri aveva spiegato la differenza tra lui ed il tecnico portoghese parlando del ko contro l’Amburgo. «Non temo contraccolpi psicologici dopo questo 3-0. Non sono come Mourinho e non devo vincere per essere sicuro di quello che faccio. In certe situazioni penso che qualche schiaffo faccia bene».

LA REPLICA PICCATA - La risposta dello "Special One" non si è fatta attendere e prima di partire per Monaco il tecnico ex Chelsea ha spiegato ad Inter Channel: «Sono in Italia per lavorare non per fare una guerra di parole. Voglio far bene con l’Inter, il meglio possibile per noi e dimenticare il lavoro degli altri. Ranieri? Ha comunque ragione per quello che dice: io sono molto esigente con me stesso e ho bisogno di vincere per avere sicurezza delle cose. Per questo ho vinto tante trofei nella mia carriera. Lui ha, invece, la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi settanta anni (in realtà Ranieri è del 1951 n.d.r.) ha vinto una Supercoppa e un’altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità».

mercoledì 23 luglio 2008

Non sono un pirla...





Inter, Mourinho teme le spie
Allenamento blindato e fischi dai tifosi

RISCONE DI BRUNICO, 23 luglio - Qualche contestazione all'allenamento di oggi pomeriggio dell'Inter, con tanto di fischi. Mourinho ha chiuso la seduta ai tifosi senza avvertire con un giorno di preavviso, evitando cosi ai molti supporters che hanno raggiunto Brunico un viaggio inutile. La gente si è assiepata su scale e ha provato a sbirciare la seduta dalle reti per osservare i loro beniamini, che in mattinata avevano lavorato tranquillamente sotto gli occhi del pubblico. La tribuna, infatti, è rimasta chiusa e così i fans nerazzurri si sono assembrati dietro le recinzioni del campo ed hanno osservato l'allenamento da una distanza maggiore rispetto al solito. Con qualche mugugno.
IL TECNICO HA SPIEGATO LA SUA SCELTA - Mourinho ha poi spiegato personalmente la sua scelta. «Ho molto, moltissimo rispetto per i tifosi, infatti anche ad Appiano la scorsa settimana abbiamo aperto un allenamento alla gente. Però so, sappiamo, che fra tanti tifosi nerazzurri che sono venuti qui per trasmettere il loro affetto ai calciatori ci sono anche tanti allenatori e osservatori di altre squadre, che magari saranno nostre avversarie nell'arco della stagione». «Quindi -ha aggiunto Mourinho-, dovendo per la prima volta provare alcune situazioni tattiche con palle inattive, visto che domani affronteremo il primo test amichevole, ho deciso di effettuare la seduta a porte chiuse. È questa l'unica motivazione della scelta e i tifosi dell'Inter devono saperlo».

Ma siamo proprio sicuri???

sabato 12 luglio 2008

Mi manchi...



(ANSA)-MILANO, 11 LUG- 'Colpito da tante dimostrazioni d'affetto' e 'un po' emozionato ripensando ai momenti piu' belli', Roberto Mancini saluta i tifosi dell'Inter. Il tecnico lo ha fatto con una mail pubblicata dal sito 'iostoconmancini.com'. 'Vi ringrazio con tutto il cuore, non potete immaginare quanto sia bello essere ricordati cosi', ma io sono stato un allenatore dell'Inter - scrive Mancini - e gli allenatori, cosi' come i giocatori, passano. L'Inter invece restera' per sempre e la squadra ha bisogno di voi'.


lunedì 7 luglio 2008

Nell'attesa di un acquisto importante...



... facciamoci due risate...
Alzate il volume!

martedì 24 giugno 2008

Holly & Benji



Un caro amico mi ha inviato qualche giorno fa - via mail - questo bellissimo video amatoriale.


Si tratta di una parodia del famoso cartone animato "Holly & Benji", con le sue partite infinite, il pallone che cambiava forma dopo un tiro di Holly o Mark Lenders, le continue riflessioni dei protagonisti durante le azioni...


A me è piaciuto da impazzire. Un'idea davvero originale e simpatica
.

mercoledì 11 giugno 2008

Che sarà della mia vita chi lo sa...

LONDRA (Inghilterra), 11 giugno 2008 - Luis Felipe Scolari è il nuovo allenatore del Chelsea. Lo rende noto lo stesso club londinese attraverso il sito ufficiale: "Scolari è il nuovo allenatore, inizierà a lavorare con noi a partire dal 1° luglio 2008". Nel riconoscere le grandi qualità di Scolari, la società londinese ricorda come "si tratti di uno degli allenatori al top per il suo record di successi alla guida di nazionali e club".
RISPETTO PER IL PORTOGALLO - "Era la nostra scelta migliore" si legge ancora sul sito del Chelsea. "In segno di rispetto per il suo attuale ruolo di Commissario tecnico della nazionale portoghese, e per garantire lo svolgimento senza perturbazioni di questo compito, non vi sarà alcun ulteriore commento da parte del Chelsea, né da parte di Felipe Scolari in riferimento al suo nuovo ruolo fino all'inizio del suo lavoro con noi", conclude la nota del Chelsea.
IL DOPO GRANT - Scolari sostituirà Avram Grant, l'uomo che ha raccolto l'eredità di José Mourinho, nel frattempo finito all'Inter, e che ha chiuso l'ultima stagione portando i Blues a una finale di Champions League e al secondo posto in Premier alle spalle del Manchester Utd.

E del mio povero Mancini... Che sarà di lui???

Chi lo sa...



giovedì 5 giugno 2008

Chelsea, non ti resta che Mancini

Dicono che Abramovich, questa volta, si sia arrabbiato per davvero. Ma come si possono rifiutare i suoi petrodollari? Incomprensibile, in effetti, eppure, da qualunque parte la si voglia guardare, quello che appare è sempre lo stesso. Che il suo Chelsea - e i suoi soldi - hanno perso fascino. Basta sfogliare la rosa del Paperone russo per farsene un'idea.
Hughes: "Grazie, ma vado al City"
Ancelotti: "Molto gentile, ma resto al Milan"
Rijkaard: "Siete stati carini a pensare a me, ma mi prendo volentieri un anno di pausa"
Lippi: "Il Chelsea? Macché, torno solo per la Juventus o per la Nazionale"
Hiddink: "Anche dopo gli Europei voglio continuare con la Russia"
Spalletti: "Ma avete una vaga idea di quanto sia bella Roma".
Insomma, cinque tecnici contattati e non uno che ci abbia almeno pensato un po' su. Questo, almeno, fino a oggi. Non basta: dalla piovosa, e magnifica per la verità, Londra, sono anche i giocatori che vogliono scappare. Da Drogba a Sheva, da Lampard a Carvalho. Tutta gente in attesa di chiamate da Spagna o Italia. Basta che ci sia il sole - penseranno - e li si può pure capire. Il tutto nonostante una stagione non brillantissima, ma certamente positiva. Chiusa, per chiarirci, con due secondi posti - in Premier e Champions - che non fanno curriculum, ma la dicono lunga sulla qualità dei Blues. E allora cos'è che si è rotto? Forse nulla o forse non è tutto, semplicemente e come pensa Abramovich, una questione di soldi.
Sta di fatto che i nomi rimasti nel taccuino del patron del Chelsea sono ormai solamente due: Felipe Scolari e Roberto Mancini. Sul primo è tutto da vedere anche se il suo temperamento nomade potrebbe facilmente convincerlo ad accettare l'avventura Premier League. Sul secondo ci sono alcune certezze. Primo: è libero. Secondo: gradirebbe la destinazione. Terzo: è un allenatore vincente. Quarto, purtroppo, Abramovich continua a trascurarlo. Dicono, gli stessi che hanno parlato di un Abramovich stizzito, che l'onda lunga della separazione non esattamente consensuale tra l'Inter e Mancini non sia stata vista di buon occhio dal clan londinese. Hanno, insomma, preso Mancini come un piantagrane e hanno pensato bene di sondare il terreno con il "resto del mondo". Già, solo che ora l'imbuto si è ristretto: hai visto mai che tocchi al Mancio?
Domandina semplice semplice: ma se è un allenatore vincente, perchè è a spasso? Ma li ha vinti veramente tre scudetti di fila?
Possibile che Abramovich non se ne sia accorto? E gli altri presidenti? Il Real, il Barça, il Bayern... Perchè nessuno fa follie per averlo? Eppure si sapeva da mesi che Mourinho sarebbe arrivato all'Inter... Solo Mancini non se n'era accorto? Un uomo distrutto... Solo...
Vabbè dài... Non è proprio solo: c'è Oriali con lui...
Attento Mancini!!! Con lui non si sa mai cosa ti può accadere.... E' bravo, ma ogni tanto si lascia prendere la mano...


sabato 31 maggio 2008

venerdì 30 maggio 2008

Se mi lasci non vale...

Mancini: «Porto l'Inter in Tribunale»

MILANO, 30 maggio - «L'Inter ha abusato di vicende false ed illecite che hanno gravemente offeso il mio onore e la mia reputazione». Così Roberto Mancini, tecnico nerazzurro esonerato ieri, ha annunciato in una dichiarazione all'Ansa di avere dato mandato al suo legale di tutelare la sua immagine «in tutti le sedi competenti».

«GRAZIE A MORATTI, ALLA SQUADRA E AI TIFOSI» - Questo il testo del comunicato di Roberto Mancini all'Ansa: «Con riferimento al comunicato stampa dell'Internazionale FC pubblicato questa mattina dai maggiori quotidiani nazionali e stranieri e diffuso dalle principali emittenti televisive italiane e europee, nel prendere atto che la decisione è scaturita da vicende che hanno gravemente offeso il mio onore e la mia reputazione, la cui illecita diffusione è stata censurata con plurime querele davanti alle competenti Procure, ho dato incarico al mio legale di fiducia di tutelare la mia immagine in tutte le sedi competenti, stigmatizzando il comportamento della società datrice di lavoro nella parte in cui ha inteso abusare di vicende false e illecite. Come allenatore ringrazio il Presidente Massimo Moratti, Gabriele Oriali e tutto lo staff che mi ha sostenuto, la squadra e soprattutto tutti i tifosi nerazzurri che mi hanno accompagnato per quattro anni di grandi successi e indimenticabili emozioni e per la stima e gratitudine che continuano a manifestarmi. Roberto Mancini».

IL LEGALE: «CHIEDEREMO I DANNI» - Roberto Mancini chiederà i danni all'Inter: lo spiega l'avvocato dell'ex tecnico nerazzurro, Stefano Gagliardi. «Adesso aspettiamo di vedere cosa fa l'Inter - dice il legale all'Ansa riferendosi al contratto - Noi ci atteniamo al contratto nazionale allenatori che ha delle norme chiarissime che prevedono delle decadenze a carico della società che voglia far valere dei presunti inadempimenti, che sono di dieci giorni dall'evento e qua qualsiasi evento nominato nel comunicato è scaduto da mesi e non da dieci giorni. E poi ci saranno azioni a tutela dell'immagine di Mancini che questo comunicato, che purtroppo è andato in giro anche all'estero ha danneggiato».

giovedì 29 maggio 2008

Comunicato ufficiale F.C. Internazionale


MILANO - F.C. Internazionale ha comunicato al signor Roberto Mancini il suo esonero dall'incarico di allenatore responsabile della prima squadra, in particolare in ragione delle dichiarazioni rese dal tecnico all'esito dell'incontro Inter-Liverpool dello scorso 11 marzo 2008, di quanto ne è seguito, sino ai fatti più recentemente emersi nelle cronache giornalistiche.
Chi di intercettazioni ferisce, di intercettazioni perisce...

mercoledì 28 maggio 2008

Mi mancherai...

MILANO, 27 maggio - Roberto Mancini non è più l'allenatore dell'Inter. E' stato esonerato in un incontro lampo a Milano con Moratti. La sua panchina verrà affidata a Josè Mourinho, che dovrebbe firmare un contratto triennale con ingaggio di 9 milioni a stagione. Giallo sull'arrivo del portoghese a Milano: secondo indiscrezioni, non confermate dal manager, Mourinho sarebbe già arrivato e si sarebbe nascosto in un albergo del centro. Nell'Inter del futuro, probabili gli arrivi di Deco e Lampard.

L'INCONTRO - È durato circa venti minuti l'incontro tra presidente e tecnico, che ha lasciato la residenza di rappresentanza del presidente dell'Inter, in via Serbelloni, a bordo di un'auto diversa da quella con cui era arrivato, senza fare alcuna dichiarazione.

QUATTRO ANNI ALL'INTER - Mancini è stato allenatore dell'Inter per 4 stagioni. Sulla panchina nerazzurra ha vinto 7 trofei: tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.

MORATTI, NO COMMENT - Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha lasciato la sua residenza di via Serbelloni senza dire una parola. Si è allontanato in auto, facendo un semplice cenno della mano come risposta negativa a qualsiasi domanda.

L'EX PROCURATORE - «Non se l'aspettava». La delusione di Roberto Mancini dopo l'esonero all'Inter è affidata alle parole di Giorgio De Giorgis, suo amico e suo ex agente. «Roberto non pensava potesse finire così - dice De Giorgis a Sportitalia - io razionalmente dall'esterno capivo che qualcosa non quadrava. È andata così, Roberto è molto dispiaciuto anche perché il lavoro non era ancora finito, si poteva provare a vincere altri campionati, magari anche la Coppa dei Campioni. Ora arriverà Mourinho, dovrà solo ripetere quanto fatto negli ultimi anni». Mancini non parla da più di due settimane...«Sì, ma ora sta valutando di fare una dichiarazione, per evitare chiacchiere, e dovrebbe essere una dichiarazione di stima nei confronti del presidnete e di chi ha lavorato con lui. Certo è stupito, ci è rimasto male. L'ho sentito ed era abbastanza giù, ma domani sarà pure peggio». Per molti Moratti non ha digerito l'addio annunciato dopo l'eliminazione in Champions, la svolta può essere arrivata lì? «Non saprei dire. Diciamo però che analizzando il campionato dall'Inter dalla prima di gennaio, hanno cominciato già lì a subire pressioni esterne molto violente. Erano sempre aspettati al varco. Dopo la sconfitta col Liverpool c'è stato un sfogo, forse Roberto poteva evitarlo ma il presidente lo conosce bene, lui quando chiede scusa sa di aver sbagliato. Certo poteva parlare solo ai ragazzi, ma per evitare gli spifferi che nello spogliatoio dell'Inter diventano delle bufere l'ha detto a tutti. Penso sbagliando».

Purtroppo l'Inter adesso avrà anche un grande allenatore. Ci sono rimasto male: non me l'aspettavo. Anche se da mesi andavo ripetendo che Mancini se ne sarebbe andato via (ben prima della partita col Liverpool)... Non me l'aspettavo...

Purtroppo ora non me la potrò più prendere con lui...

Beh... Se lo stipendio proposto a Mourinho fosse quello che si dice in giro (9 milioni a stagione!!!)... Ora che ci penso... Non vedo l'ora di vederlo sulla panchina dell'Inter...

Un'ultima domanda: ma con un buco di bilancio da 209 milioni di euro, come si fa a permettere ad una società come quella nerazzurra di pagare stipendi simili ai giocatori e agli allenatori? Ma quand'è che iniziamo a colmarla quella voragine? Quali sono i parametri per le iscrizioni al campionato di serie A? Perchè società di serie C1 e C2 vengono fatte fallire per motivi simili e l'Inter non viene mai toccata?

Palazzi ci sei? Sei connesso?

venerdì 23 maggio 2008

Moratti: "Lo scudetto del 2006? Un grande orgoglio"

Massimo Moratti ha incontrato giovedì pomeriggio Roberto Mancini e la squadra prima della partenza per Roma dove sabato sera ci sarà l'ultimo atto della stagione, la finale di Coppa Italia contro i rivali sino all'ultima gioranta di campionato. Moratti il titolo sofferto vinto contro la Roma, lo sente molto suo come quelli dei due anni precedenti. Nessuna vergogna o intenzione di rinunciare al tricolore del 2006, quello per intenderci assegnato a tavolino dopo lo scandalo di Calciopoli. Per Moratti quello Scudetto è sempre stato quello degli onesti e lo ha voluto ribadire anche dopo l'incontro con la squadra di giovedì: "Non ho mai preso in considerazione l'ipotesi di rinunciare a quello scudetto, anzi considero quello scudetto uno dei più grandi orgogli dell'Inter".



sabato 10 maggio 2008

zebrabianconera10 zebrabianconera10 Se vuoi scambiare il banner contattami, ti invierò volentieri il codice via mail
SCAMBIO BANNER
LOGO ANTIINFORMAZIONEJUVE Juventus News Alberto Zacchetti Ceriani Paolo Apicella colpogobbo.net freddieweb - tutto quello che cercavi, trucchi msn, appunti scuola, misteri, musica e molto altro..
BubbleShare: Share photos - Delicious Christmas Recipes.