lunedì 30 giugno 2008

Knezevic, chi era costui?

Knezevic è un giocatore della Juventus (prestito oneroso con diritto di riscatto fissato appena sotto i 2 milioni). Il mistero fitto intorno al difensore del Livorno lo risolve Alessio Secco: "Non so che cosa abbiano depositato in Lega gli altri - spiega il ds bianconero riferendosi al Torino -, ma noi abbiamo la firma del giocatore, quella del Livorno e la nostra. Depositeremo il contratto in Lega entro la giornata di martedì". Pare chiudersi qui, quindi, la querelle. Aldo Spinelli, presidente del Livorno, fa chiarezza sull'affare: "Provo a spiegare il giallo Knezevic. Il Torino si era impegnato molto per prendere il giocatore. Cairo lo voleva ma sui contratti la cosa più importante è la firma del giocatore, che invece si è accordato con la Juventus". Conferme arrivano anche dal difensore croato che ha parlato per la prima volta da bianconero: "Non ho mai avuto dubbi sulla destinazione, anche se so che qui ci sarà più concorrenza rispetto a quella che avrei trovato al Toro. Ma sono qui per imparare". Lo staff medico della Juve ha assicurato sulle condizioni fisiche del giocatore: per i prossimi 15 giorni resterà fermo, poi svolgerà per altre due settimane un lavoro differenziato. Si conta di unirlo al gruppo a inizio agosto.

La domanda nasce spontanea. Ma chi è costui? Sono pronti i nostri dirigenti a garantire per lui?

Da tifoso gli mando il mio benvenuto. Avrà tutto il mio sostegno.

Ritengo il suo acquisto - al pari di quello dello svedese Mellberg - la prova del nove che questa società dovrà superare per dimostrare ai milioni di tifosi bianconeri che questi due anni sono stati un'eccezione. Ci siamo fatti prendere a pesci in faccia da tutti due estati fa, senza muovere un dito per difenderci. Anzi, chi lo avrebbe dovuto fare (il nostro Higlander Cavalier Avvocato Zuccone) ha ammesso le colpe prima ancora ci processassero. Abbiamo fatto un campionato di serie B, siamo tornati in serie A disputando un'ottima stagione.

Siamo la Juventus, dobbiamo ambire al massimo, rispettando gli avversari e sapendo benissimo che non si può sempre vincere. Ma si può - E SI DEVE - sempre provarci.

Se la dirigenza, anzi, la proprietà (che dà la disponibilità a certi tipi di acquisti piuttosto che ad altri), è in grado di sostenere che in caso di tre partite consecutive da giocare con Milan, Chelsea e Inter la difesa così come costruita saprà reggere bene l'urto degli attacchi avversari... Beh, allora tanto di cappello. Spero sia così.

Perchè, in caso contrario... Fate le valigie ed andatevene.

Lo so benissimo che questo giocatore croato rappresenterà la terza, quarta o addirittura quinta scelta per la nostra difesa, ma non è lui che mi preoccupa.

Alla Juventus attuale, per completare il percorso di rinascita iniziato la scorsa estate, mancavano tre grandi acquisti (oltre al ritorno dei nostri giovani migliori): un difensore, un centrocampista ed un attaccante. Tutti e tre avrebbero dovuto essere di valore.

Per l'attacco così è stato: Amauri.

Per la difesa, ad oggi, no. Dopo le prime giornate di campionato De Ceglie prenderà il posto di titolare che è stato di Molinaro (il ragazzo - comunque - era già nostro), ma era al centro della difesa (e anche a destra, volendo) che avremmo dovuto operare con più "decisione". Vedremo.

A centrocampo Xabi Alonso andava preso già venti giorni fa. Se non si era sicuri dell'apertura di uno spiraglio da parte della Roma per un'eventuale acquisto di Aquilani (il mio preferito) si sarebbe dovuto agire subito sullo spagnolo. Ora il rischio è che il prezzo aumenti ancora. Si tratta di un signor giocatore, speriamo arrivi.

In attacco temo ci sarà del "movimento": non mi sento così sicuro della conferma di Iaquinta.

I giocatori passano. La Juve rimane.

Ma deve essere la stessa Juve: quella con l'animo battagliero e vincente. Se cambiano i giocatori (o non arrivano quelli giusti) e non si migliora, allora così non va.

Vediamo di darci da fare. C'è ancora parecchio da lavorare.

domenica 29 giugno 2008

venerdì 27 giugno 2008

Calcio, Thuram potrebbe smettere



Lilian Thuram potrebbe dire addio al calcio. Il difensore della nazionale francese, infatti, ha una malformazione cardiaca che gli ha impedito di firmare il contratto con la sua nuova squadra, il il Paris Saint-Germain. I medici ora continueranno le loro analisi e se la prima diagnosi verrà confermata Thuram, 142 presenze in nazionale e un passato in grendi club come Juventus e Barcellona, dovrà appendere gli scarpini al chiodo. "Sembra si tratti della stessa malattia che ha avuto mio fratello qualche anno fa e che gli è costata la vita sul campo di pallacanestro", ha spiegato il calciatore.


Mi spiace tantissimo.

Pazienza per la carriera di calciatore. Quella è stata grandissima.

La vita è il dono più bello che abbiamo. Mi auguro che possa continuare il suo cammino senza gravi problemi.

giovedì 26 giugno 2008

Nazionale, torna Lippi

ROMA, 26 giugno - Ora è ufficiale, Marcello Lippi è il nuovo ct dell'Italia. Lo ha comunicato la Figc in una nota: «Marcello Lippi - si legge - torna alla guida della Nazionale Italiana. Il presidente della Figc Giancarlo Abete lo ha nominato nuovo Commissario tecnico degli Azzurri in sostituzione di Roberto Donadoni. Lippi sarà presentato martedì prossimo, 1 luglio, in una conferenza stampa a Roma».«Sono molto, molto, molto felice. E sono molto motivato. Alla prossima settimana». Così, al telefono con l'Ansa, Marcello Lippi ha commentato il suo ritorno alla guida della Nazionale, che nel 2006 condusse alla conquista del Campionato del mondo. La presentazione del nuovo commissario tecnico avverrà martedì prossimo.

Bentornato Marcello!!!
L'ho scritto più volte in questo mio blog: vincere è difficile. Ripetersi... lo è ancora di più...
Ci sei già riuscito alla guida della Juventus.
Ci riprovi, adesso, su quella della nazionale.
Le stesse persone che due anni fa criticavano aspramente te, Buffon, Cannavaro, tutto ciò che era (ed è stato) Juventus, che poi sono salite sul carro dei vincitori negando d'averlo mai fatto... ora torneranno a massacrarti.
Avrai il bonus (o credito) della vittoria mondiale che durerà lo spazio di qualche mese. Poi tutto tornerà come prima.
L'Italia è il paese dei falsi moralizzatori, di quelli che prima distruggono Donadoni, poi - una volta allontanato - quasi lo rimpiangono. Una brava persona, onesta, seria. Ma chi ha mai detto il contrario? Ma se non si può neanche criticare uno che guadagna milioni di euro, allora cosa lo pagano a fare così tanto?
E un'operaio o un'impiegato che sbaglia sul lavoro cosa dovrebbe dire?
Pensaci tu, caro Marcello.
Da tifoso e ammiratore non ti chiedo di vincere (quella è una speranza) ma di dare un'impronta vincente a questa nazionale. Come - peraltro - hai già fatto.
In campo dobbiamo andare per vincere, per imporre il nostro gioco.
Siamo l'Italia. Siamo i campioni del mondo.
Ma anche non lo fossimo abbiamo il diritto, anzi, il DOVERE, di giocarcela sino in fondo.
Si può anche perdere, ma DOPO AVER DATO TUTTO!!!
Anni fa, quando ero più ragazzino e vedevo le partite al Delle Alpi col mio amico Giovanni, avevamo l'abitudine di pulirci gli occhiali e di accenderci un sigaro esattamente quando lo facevi tu, in panchina. Poco prima dell'inizio di ogni partita.
E poi - se la "goduria" era tanta - anche dopo...
Sono felice che ti siederai di nuovo su quella panchina. Spero, un domani, lo farai di nuovo in quella della Juventus.
Col tuo sigaro in bocca.
Alziamoci e combattiamo.
D'ora in poi il gioco dobbiamo comandarlo noi.

mercoledì 25 giugno 2008

Juve: arriva Pranjic?


PRANJIC. Eccolo il nome a sorpresa che la Juve vuole soffiare alla concorrenza in tempi brevissimi. Si tratta di Danijel Pranjic, 26enne esterno sinistro dell'Heerenveen e della nazionale croata. Protagonista di un ottimo europeo con la squadra di Bilic, Pranjic ha superato la concorrenza di Fabio Grosso che il Lione, dopo averlo visto all'opera contro Francia e Spagna, ha deciso di confermare. Il suo costo si aggira sui 6/7 milioni di euro. Il sì della Juve è vicino: "Ok, il prezzo è giusto".

martedì 24 giugno 2008

Holly & Benji



Un caro amico mi ha inviato qualche giorno fa - via mail - questo bellissimo video amatoriale.


Si tratta di una parodia del famoso cartone animato "Holly & Benji", con le sue partite infinite, il pallone che cambiava forma dopo un tiro di Holly o Mark Lenders, le continue riflessioni dei protagonisti durante le azioni...


A me è piaciuto da impazzire. Un'idea davvero originale e simpatica
.

lunedì 23 giugno 2008

Almeno ora ritorni Lippi...


Usciamo giustamente ai quarti di finale di questa competizione europea, dopo aver lasciato il gioco in mano alla Spagna per tutta la durata della partita (supplementari compresi).
Siamo stati in gamba a spaventarci da soli, ingigantendo oltremisura la forza della squadra avversaria nei giorni precedenti l’incontro, elogiando giorno dopo giorno la forza del loro attacco atomico (Torres e Villa, 100 milioni di euro di valutazione in due) e del loro centrocampo tutta tecnica e geometrie.
Il risultato è stato che Panucci e Chiellini (eccellente) hanno ridotto alla quasi nullità i due attaccanti, mentre il centrocampo avversario – Senna su tutti – ha dimostrato la forza che conoscevamo senza peraltro incantare.
Siamo campioni del mondo in carica, la mentalità di questa squadra è stata forgiata da Lippi con lo stesso concetto di quella che aveva trasmesso alla Juventus nella doppia esperienza passata: il gioco dobbiamo imporlo noi.
Donadoni aveva il solo compito di non disperdere questo patrimonio lasciato in eredità dal mister viareggino: non è riuscito nel suo intento.
Un centrocampo troppo vicino alla difesa e troppo lontano dall’attacco.
Un Toni solo contro tutti senza neanche un cross dalla fascia, solo lanci in verticale – spalle alla porta avversaria – con dietro almeno due difensori che gli impedivano di girarsi. Neanche Pelè avrebbe potuto fare molto di più. La sua condizione fisica non ottimale ha reso inguardabili le sue prestazioni.
Il fantasista di turno (Di Natale, Del Piero, Cassano) “obbligato” a stare largo sulla fascia, troppo distante dalla prima punta e troppo isolato dal centrocampo.
Ora dovrebbe tornare Lippi.
Saremmo tutti grati ad Albertini se questa volta si facesse da parte e non dicesse nulla.

domenica 22 giugno 2008

Verso Spagna - Italia...

FORZA RAGAZZI!!!!!!

Soffiate su quei ceri!!!

Spagna-Italia è ormai una sfida a tutto campo, non solo nel calcio, ma anche, per così dire, nella vita: lo testimoniano le battute del premier iberico Zapatero - sicuro che con un bel 3-2 il soprasso sul Bel Paese sarà completo - e la conseguente risposta del capitano non giocatore azzurro Fabio Cannavaro, che ben conosce la penisola iberica: «Vinciamo noi 1-0 così loro rosicheranno di più». Oggi anche Cristian Panucci - che conosce bene la Spagna, ha vissuto a Madrid (dove ha giocato per il Real) ed è stato sposato con una donna iberica - ritorna sulla sfida a distanza (in attesa che arrivi domenica sera) affermando con sicurezza: «In campo vinciamo noi, ma nella vita politica, economica e sociale è una "derrota", una disfatta». Il primato nel calcio all'Italia, quindi, per tutto il resto gli spagnoli sono nettamente in vantaggio, sostiene Panucci, malgrado Gennaro "Ringhio" Gattuso la pensi diversamente, puntando il dito contro i matrimoni omosex promossi da Zapatero. La temperatura del confronto è calda il giusto, ormai, come nella migliore tradizione dei nostri due Paesi latini. Una tensione che, a dire il vero, non risparmia nemmeno lo spogliatoio iberico: lo dimostra il litigio avvenuto durante l'allenamento odierno tra il difensore Sergio Ramos ed il ct Luis Aragones. Il motivo scatenante sono state le parole dell'allenatore delle Furie Rosse, che aveva detto che «Ramos è un grande calciatore, ma a volte fuori dal campo fa cose che non dovrebbe», in riferimento ad alcune foto che ritraevano il difensore al pub o in discoteca durante uno dei giorni liberi avuti in Austria. La seduta della Spagna è cominciata con un colloquio di dieci minuti a centrocampo fra Aragones ed i giocatori, e ad un certo punto Ramos ha cominciato a sbracciarsi e discutere animatamente con il tecnico. Il colloquio è salito di tono, così è intervenuto Marchena che ha allontanato Sergio Ramos dal tecnico. Si mostra sicuro delle qualità delle Furie Rosse, invece, l'oggetto del desiderio dei club di mezza Europa, l'attaccante Fernando Torres, pur riconoscendo che, a questo punto del torneo, la storia e l'esperienza contano molto: «Anche se sulla carta l'Italia è favorita - dice il calciatore del Liverpool - noi non abbiamo paura: non temiamo il palmares e non temiamo i giocatori avversari». In Spagna, però, i tifosi cominciano già a mobilitarsi, facendo gli scongiuri .Tra le tante iniziative scaramantiche, curiosa e molto divertente è la creazione del sito internet www.sancuartos.com dove è possibile accendere una candela ad un santo immaginario inventato dai tifosi, "San Cuartos", San Quarto, protettore dei quarti di finale: «Con San Cuartos pasaremos», recita l'effigie del santo, vestito con una mantella giallo-rossa, al quale sono state finora accesi oltre tre mila ceri. Sullo stesso sito un sondaggio con i 10 motivi per cui bisogna battere l'Italia: non solo perchè non succede da 88 anni, ma anche perchè gli italiani sono i re del gioco sporco, non solo per vendicare Luis Enrique messo ko da Tassotti, ma anche per salvare l'onore della sorella di Zidane dopo gli insulti di Materazzi ai Mondiali di Germania.
CHE LA SFIGA SIA CON VOI, AMABILI NEMICI...

venerdì 20 giugno 2008

Stankovic



E'un giocatore fortissimo. A me piace da impazzire. Per un breve periodo mi ha stuzzicato l'idea di un suo passaggio alla Juve.

Ma certe frasi e certi comportamenti non li dimentico.

La Juve per lui è sempre stata sua nemica giurata.

Lo continuerò a rispettare ed ammirare come calciatore con indosso la maglia di un'altra squadra.

Non più l'Inter, ma - per quanto mi riguarda - non la Juve.

Xabi Alonso, Aquilani.... Vi aspetto a braccia aperte.

zebrabianconera10 zebrabianconera10 Se vuoi scambiare il banner contattami, ti invierò volentieri il codice via mail
SCAMBIO BANNER
LOGO ANTIINFORMAZIONEJUVE Juventus News Alberto Zacchetti Ceriani Paolo Apicella colpogobbo.net freddieweb - tutto quello che cercavi, trucchi msn, appunti scuola, misteri, musica e molto altro..
BubbleShare: Share photos - Delicious Christmas Recipes.