lunedì 24 marzo 2008

Inter - Juventus 1-2

Quando decisi di creare questo blog, dopo essermi scelto uno pseudonimo, mi venne in mente di indicare – attraverso una breve frase – quello che sentivo dentro di me in quel momento. Mi vennero in mente due sole parole: “siamo tornati….”.
Ed è quello che abbiamo fatto: siamo veramente tornati.
In due anni abbiamo raccolto i cocci del post-Calciopoli, che ci ha letteralmente affossati: retrocessione (con penalizzazione) in serie B, la partenza di molti campioni, ingenti danni economici, due scudetti persi (uno dei quali regalati all’Inter da un suo ex-consigliere d’amministrazione).
Ma tutto questo non ci ha distrutto, anzi, ci ha rafforzati ancora di più. Premesso che nei processi a suo carico Moggi deve ancora parlare (e lì ci saranno dolori per molti, credetemi… Ma questa è un’altra storia) la Juve, poco alla volta, si è rimessa in sesto: nuovi giocatori, nuova dirigenza, tante – tantissime - incognite. C’erano soltanto due certezze: il carattere e i senatori che avevano deciso – chi volentieri, chi costretto – a rimanere. Lo scrissi nel forum “Juventus Fans” al quale partecipo: l’Inter non ha una cosa che noi abbiamo: il cuore. Con quello abbiamo vinto una partita che – Farina o no – avremmo potuto vincere anche con un punteggio più ampio. Se Mancini si chiede ironicamente cosa deve fare la sua squadra se le assegnano contro un goal in palese fuorigioco, mi viene in mente una risposta semplice: chieda ai giocatori del Catania e ai suoi tifosi. Il giorno successivo quella partita il Corriere dello Sport titolò: “Un campionato da ridere”. Mai visto una cosa simile, neanche nel 1998, allorché la Juventus aveva beneficiato di diversi episodi a proprio favore. Loro in due anni sono riusciti a diventare più antipatici alla gente di quanto abbiamo fatto noi in 110 anni di storia. “Chi di Farina ferisce, di Farina perisce”. Vero Cambiasso?
La verità è un’altra, a mio modo di vedere: sono scoppiati. E rischiano di perdere uno scudetto già vinto. La Juventus, poi, con una rosa costruita male la scorsa estate, con errori compiuti durante l’anno in corso (la partita con l’Empoli ne è una riprova) e con gli arbitri che l’hanno tartassata in tutti i modi, sembra un paradosso ma già da quest’anno avrebbe potuto infastidire le prime della classe anche per lo scudetto. Le profezie di Ranieri si sono avverate: vediamo come arriveremo ad aprile, poi tireremo le somme. Se saremo tra le prime vedremo di approfittarne. Siamo terzi, a sei punti dalla seconda, con un grosso vantaggio: in caso di campionato finito a pari punti, in Champions dalla porta principale ci andiamo noi, grazie agli scontri diretti. Dopo la partita col Cagliari dissi che per me il secondo posto non era una chimera: lo confermo. Anche se – per scaramanzia - ora preferisco non parlarne più. L’unica cosa che mi interessa è una soltanto: la partita col Parma. I 3 punti. Non voglio altro.
Oltre il carattere la Juventus ha potuto ricostruirsi anche grazie ai 5 senatori (più Chiellini) che sono stati – e questo non è un caso – i principali artefici della vittoria di sabato sera. Buffon è stato… Semplicemente Buffon. Lui è l’esempio di come la perfezione umana non esista, ma di come ci sono persone che possono andarci così vicino da farla sembrare vera. Nedved è la “furia ceca”, uno straniero che si è ambientato così bene da rinunciare ai milioni del Chelsea per rimanere a Torino in serie B, con la voglia di tornare a grandi livelli pari a quella di un ragazzino. Trezeguet, dopo le prime titubanze, è diventato il più ambizioso di tutti: non perde occasione per non arrendersi mai ad ottenere i risultati migliori anche quando la classifica dice il contrario di quello che lui afferma. Camoranesi – dopo aver detto in tutte le lingue del mondo che non avrebbe mai voluto giocare con l’Albinoleffe – è diventato un portabandiera della società. Del Piero è “la Juventus”. Nel giorno in cui ha raggiunto Gaetano Scirea nel numero di presenze in maglia bianconera, ha sciorinato una prestazione maiuscola contro l’avversario per antonomasia. Unico neo: il goal non realizzato dopo un contropiede con Trezeguet, con Burdisso unico avversario. A proposito: meno male che Deschamps se n’è andato. Provo un sentimento di affetto smisurato per la persona e per il giocatore che è stato, ma come allenatore lui voleva l’argentino per la Juve. Così come aveva proposto Boumsong. Adieu.
Ora abbiamo anche un Chiellini formato mondiale, uno stadio tutto nostro che costruiremo in qualche anno, un progetto serio alle spalle, una serie di giovani che richiameremo a casa a partire dal prossimo anno (Giovinco, Marchisio, De Ceglie), altri che cresceranno ancora per un po’ in altre squadre (spero in prestito, NON in comproprietà). E qualche grande campione arriverà la prossima estate.
Ora scendiamo in campo più convinti di noi stessi, stiamo tornando a fare paura agli avversari. Non diamo più soltanto fastidio. Cerchiamo di concludere l’anno accumulando più punti possibili, nel futuro prossimo torneremo poi anche a vincere. Divertendoci.
Forza Juve!



INTER-JUVENTUS 1-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Camoranesi (J) al 4', Trezeguet (J) al 18', Maniche (I) al 38' s.t.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi, Maxwell; Zanetti, Stankovic, Chivu (37' s.t. Balotelli); Jimenez (7' s.t. Suazo); Ibrahimovic, Cruz (19' s.t. Maniche). (Toldo, Rivas, Solari, Crespo). All. Mancini.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Camoranesi, Sissoko, Nedved (41' s.t. Nocerino); Trezeguet (37' s.t. Iaquinta), Del Piero. (Belardi, Birindelli, Stendardo, Tiago, Palladino). All. Ranieri.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
NOTE: spettatori 58.000 circa. Ammoniti Molinaro, Cruz, Chivu, Legrottaglie, Burdisso. Recupero 1' p.t., 3' s.t.

1 commento:

marco99 ha detto...

Ehi ciao! Torno a scrivere dopo un giorno e mezzo di astinenza.
Molto bello e condivisibile quello che hai scritto, spero davvero che tu abbia ragione, che le cose comincino a girare per il verso giusto per la nsotra amata Juventus.
Intanto un grazie agli 11 gladiatori che hanno espugnato san siro.

zebrabianconera10 zebrabianconera10 Se vuoi scambiare il banner contattami, ti invierò volentieri il codice via mail
SCAMBIO BANNER
BubbleShare: Share photos - Delicious Christmas Recipes.