venerdì 9 maggio 2008

Birindelli annuncia il suo addio alla Juve


Alessandro Birindelli ha annunciato che questo è il suo ultimo mese in bianconero, lo ha fatto tramite i microfoni di Juventus Channel. Il difensore arrivò a Torino nell’estate del 1997 proveniente da Empoli e nemmeno lui, come ha sottolineato oggi, pensava di rimanere ben undici anni alla corte della signora. Dopo tante vittorie e soddisfazioni, ma anche dopo molti momenti brutti per lui è arrivato il momento dei saluti.
Sono tanti i ricordi che attraversano la mente del terzino pisano, ce ne sono di belli e di brutti. Nonostante i tanti successi in bianconero il suo ricordo migliore non è legato ad una vittoria in particolare ma al momento della sua firma con la Juve, quando era solo un giovane difensore di belle speranze:
“Sono arrivato a Torino che avevo 22 anni, ero sposato da dieci giorni, per me iniziava un nuovo corso. Qui sono cresciuto, ho imparato valori come professionalità e attaccamento alla maglia. Qui sono diventato un uomo, sono maturato. Dopo così tanto tempo non ci sono soltanto legami calcistici, ma si creano rapporti e amicizie anche fuori dal campo”. Ma nell’arco di un’intera carriera ci sono anche i momenti brutti come ad esempio il grave infortunio subito in un amichevole contro il Benfica, la caviglia saltò e con essa tutta la stagione 2005/2006. Ma ci sono anche le delusioni sportive, prima fra tutte la finale persa a Manchester contro il Milan, traguardo raggiunto anche grazie a lui che in semifinale a Barcellona indovinò il cross perfetto per Zalayeta allo scadere dei tempi supplementari.Ovviamente un segno importante lo ha lasciato anche la retrocessione in Serie B:
“A livello personale invece l’amarezza che più fa male è stata la retrocessione in B perché ho visto svanire tutti i sacrifici di una stagione. Noi sappiamo quello che abbiamo lottato per vincere quei due scudetti, e lo sanno anche dall’altra parte”.
Nella memoria dei tifosi resteranno invece alcuni grandi giocate come il succitato cross per Zalayeta, ma soprattutto il gol da oltre trenta metri messo a segno a La Coruna, notevoli anche alcune sue prestazioni in marcatura, una su tutte quella su Figo in Champions League contro il Real Madrid. Il suo rendimento è calato molto negli ultimi anni nonostante tutto il suo apporto è stato comunque prezioso nel campionato cadetto conclusosi con il ritorno in massima serie.
Per il futuro non ci sono ancora progetti, Birindelli vorrebbe ancora giocare, magari realizzando quello che è il suo sogno: cioè tornare nella sua Empoli.

Possiedo un gagliardetto originale della Juventus: l'ho avuto proprio tramite Birindelli. Per un breve periodo lui e mio padre si trovarono nello stesso studio fisioterapico a fare riabilitazione. Per puro caso. Di lui papà mi disse che si trattava di un bravo ragazzo, alla mano. E serio. La stessa serietà con la quale ha indossato la maglia della Juventus per undici anni.

Ciao Biri.

4 commenti:

marco99 ha detto...

un grazie anche da parte mia per gli anni che ha dedicato alla maglia bianconera

christian ha detto...

mi dispiace sapere che uno come lui se ne vada.....

Giu86 ha detto...

Grazie di tutto Biri!!!

Uno di noi!

zebrabianconera10 ha detto...

E' un peccato...
Grazie per i commenti.
Ciao a tutti!

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