domenica 25 novembre 2007

Juventus-Palermo 5-0

Non prende il segnale del digitale terrestre, vado a vedere la partita al bar. Era tempo che non mi capitava. Non avevo alternative. Non potendo più contare sull'abbonamento allo stadio (comunque non sarei riuscito ad andare, il lunedì mattina lavoro - fosse stata una partita con l'Inter o il Milan avrei fatto la "notte bianca"-) mi sono mangiato l'ormai solita pizza da asporto della domenica sera con i miei genitori, ho preso la macchina e sono sceso in paese. Ho ordinato la birra e mi sono accorto subito dalle immagini del riscaldamento che non c'era Tiago. Tanti discorsi in settimana, un mio post di commento sulla notizia con la speranza di una sua grande partita, per poi vederlo in posizione centrale (si), ma della panchina. Pazienza, se per far giocare lui voleva dire lasciare fuori Nocerino, allora non se ne parla. Contro un centrocampo robusto e folto come quello del Palermo si è trattata (anche col senno di poi) della scelta migliore. Ho visto le squadre contratte per una mezz'ora circa, dove la Juve ha avuto una leggera prevalenza territoriale. Il Palermo - almeno in quel frangente - non ha neanche visto il colore della maglia di Buffon. Poi è arrivato Trezeguet... E' incredibile, ormai non ho più aggettivi per definirlo. Calcio d'angolo (su segnalazione errata, la palla era caduta sul braccio di Legrottaglie), palla rimessa al centro di testa proprio dallo stesso difensore, poi... girata di destro, movimento perfetto, goal. L'undicesimo, capocannoniere provvisorio. Il Palermo ha diverse defezioni importanti (Miccoli su tutte), è comunque un'ottima squadra, ma - di lì a poco - finirà per sciogliersi come neve al sole. Si tratta di una di quelle partite dove è difficile capire dove inizino le colpe degli avversari e arrivino i tuoi meriti. Da quando è scoppiata calciopoli è - per quanto mi riguarda - la prima volta che vedo finalmente giocare la Juve "da Juve". Piglio da grande squadra, "cattiveria agonistica" continua durante l'intero arco della partita, nessuna grossa disattenzione. La partita è continuata via come ormai noto: goal di Iaquinta alla sua maniera (questo non molla neanche un centimetro di campo agli avversari...) e intervallo. Dove mi sono letto un pò de "La Stampa" che era rimasta dal mattino, per poi finirmi la birra e iniziare col secondo tempo. Entra Del Piero. Tre minuti di gioco, calcio di punizione e una magìa. Punizione divina. 3-0. Il resto è venuto da sè. Altra invenzione di Del Piero su contropiede per il quarto goal di Marchionni (sono stra-felice per lui), quinto goal sempre di Alex su rigore per fallo su Nedved. Per quanto riguarda il Palermo devo dire di non aver visto un granchè di squadra, ma penso si sia trattata di una serata talmente brutta per loro da non considerarla neanche vera. La Juve... Aspettiamo a giudicare. Sabato ci sarà Milan-Juventus, il campo (come sempre...) dirà la verità. Intanto godiamoci questo risultato. Mi sono piaciuti quasi tutti. Legrottaglie è stato bravissimo (ormai è una felice consuetudine). Nedved, dopo aver cambiato sistema di allenamenti (non riteneva fossero necessari quelli dello staff di Ranieri, ha pensato bene di aggiungerne altri lui di suo...) sarà un caso, ma è sembrato nettamente in crescita rispetto alle prime partite. Gli altri si sono confermati tutti, compreso quella "iena" di Iaquinta. E poi venivamo criticati per averlo comprato a quelle cifre dall'Udinese... Rendessero tutti così... E poi c'è la mia "passione": Criscito. Deve crescere, ma non mi stancherò mai di dire che - a mio modo di vedere - è un fenomeno. Speriamo cresca bene e non si bruci. Forza Juve.

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