martedì 1 gennaio 2008

1978-1979


Ho provato. Mi sono detto: vediamo, è gratis. Mal che vada lo metto nel dimenticatoio e considero questa collezione come una delle tante proposte in passato da molte testate giornalistiche o da qualche casa editrice. Alcune delle quali molto belle (il livello a mio modesto parere si è alzato notevolmente negli ultimi tempi). Il fatto, molto semplice, è che non si riesce a stare dietro a tutto: ti propongono raccolte a tutto spiano, peraltro a prezzi non sempre modici. Dovresti poi avere una casa con ripiani a go-go dove sistemare il tutto. E persone accondiscendenti che accettano che le tue passioni vengano sparse per l'abitazione...
No, devi scegliere. Anzi, provare per scegliere. E da stamane, 1° giorno dell'anno, ho deciso di fare questa collezione. Ho potuto vedere solo il 1° dvd, dato che l'almanacco Panini da allegare insieme al disco non hanno potuto fascicolarlo in tempo per la consegna in tutta Italia, a causa dello sciopero degli autotrasportatori nei giorni dal 10 al 12 dicembre 2007. Di quello che - da stamattina - è da considerarsi come l'anno passato.
Ho provato un misto di nostalgia e piacere nel rivedere e ad ammirare alcuni campioni e personaggi di un calcio che non c'è più. O che, forse, non viene raccontato più nello stesso modo. Perchè le polemiche c'erano anche allora, i sospetti pure, la violenza anche. Ma era un'altra Italia, c'erano altri giornalisti.
Ottima la costruzione dell'opera, con il film del campionato diviso in 5 sezioni (una unica se si lascia scorrere il dvd dall'inizio alla fina) e tre extra.
Nel campionato preso in esame (quello del 1978-79) si è parlato naturalmente del Milan campione d'Italia, quello che ha consegnato alla squadra milanese la stella. Quello dell'addio di Rivera e dell'inizio di Franco Baresi. Quello dell'arrivo di Beccalossi (per gli interisti) e della consacrazione definitiva del capocannoniere Bruno Giordano. Un piacere ammirare uno ad uno tutti i 19 goals che lo hanno consacrato re dei marcatori. Che giocatore!
Curioso vedere poi le interviste nei dopo-partita di un Galeazzi con una 60a di chili in meno rispetto all'attuale. E poi Tonino Carino, Luigi Necco, Gianni Vasino. E Paolo Valenti.
Con i racconti di alcune giornate del campionato (quelle principali) tratte dalle voci più autorevoli di "Tutto il calcio minuto per minuto".
Ho potuto rivedere i goals di Palanca, uno dei giocatori che più ammiravo quando ero piccolo. Che personaggio!!! Segnava addirittura dalla bandierina del calcio d'angolo. Un goal era considerato fortuna. Ma 5 o 6 iniziavano a essere troppi per considerarla tale..
Uno degli speciali è stato dedicato a Tardelli. Non l'ex-giocatore che continua ad esprimere commenti negativi sulla gestione attuale della Juventus e su alcuni dei suoi ex-compagni di avventura (Bettega su tutti), ma quel centrocampista formidabile ("Schizzo" era il suo soprannome) considerato il più olandese degli italiani. Complimento lusinghiero per i tempi, visto che si era appena conclusa l'epopea del calcio totale dell'Ajax e dell'Olanda degli anni settanta.
I primi goal in bianco e nero, le immagini che si sovrapponevano, i collegamenti al satellite Sirio per far arrivare prima in studio le azioni salienti da far veder ai telespettatori...
Mi è piaciuto.
Nonostante quello che rappresenta per me e per milioni di tifosi juventini la "Gazzetta dello sport" in questo particolare momento storico del calcio, quando un'opera è stata costruita bene è doveroso ammetterlo.
La cosa più bella poi, è che - almeno in questo primo dvd - tutto è stato raccontato nella massima imparzialità. E' questa è una piacevole novità.




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