domenica 16 marzo 2008

Juventus - Napoli 1-0

Vittoria importantissima! Milan a +8, per ora (e speriamo non solo) i problemi sono i suoi. Deve recuperare 4 punti sulla Fiorentina: a 10 giornate dalla fine del campionato non sono pochi. Adesso diventa fondamentale vincere a Empoli mercoledì sera: se si riuscisse a farlo la Champions (attraverso i preliminari) sarebbe davvero ad un passo. Dobbiamo andare a giocare sabato prossimo a Milano contro l’Inter (e si tratterebbe di una gara da tripla), ma poi – di lì a poco – lo stesso Milan dovrà venire a trovarci a Torino. Noi avremmo – teoricamente – la possibilità di sbagliare qualche partita, loro no. L’importante – dovesse accadere – è che questo non succeda proprio contro la compagine rossonera: cerchiamo di far tesoro degli errori fatti in passato. La gara con la Fiorentina deve pur averci insegnato qualcosa…
CARATTERE – La parola “carattere” è il nostro secondo nome, ormai è un dato di fatto: non molliamo mai. Grandissimo Iaquinta, il suo spirito battagliero è l’emblema di questa squadra. Ottimo anche Molinaro: con i limiti che conosciamo, oggi è stato decisivo. Su Sissoko ho già detto e ridetto tutto quello che potevo da quando ha messo piede a Torino: a me piace da impazzire. Sta crescendo di partita in partita, segno che si sta sbloccando e che inizia ad ambientarsi. I compagni apprezzano il suo dinamismo, la gente sembra averlo adottato per la sua generosità: ogni intervento in recupero è segnalato da cori di approvazione. Non mi è dispiaciuto Tiago, anche se – all’interno di una gara a più volti – ha dimostrato quanto sapevamo di lui: ha sempre giocato come centrale di un centrocampo a tre, se cambi modulo lo perdi… Non è un caso che ad in un primo tempo anonimo giocato nel contesto di un centrocampo a quattro con Nedved dietro le punte, abbia fatto seguito una ripresa decisamente migliore. Con l’ingresso di Iaquinta e il passaggio a uno schema a tre punte ha dimostrato di sentirsi a proprio agio. Visto che storicamente la Juve gioca con un centrocampo a quattro mi viene da pensare che non durerà molto a Torino… Speriamo possa migliorare le prossime (importanti) giornate: senza Cristiano Zanetti lui deve essere quello che dà la scossa in mezzo al campo. Anche Stendardo mi è piaciuto moltissimo. Domandina scontata: perché non ha giocato contro la Fiorentina?
EMPOLI – Ora sotto con l’Empoli: dopo due vittorie consecutive cerchiamo l’en-plein con la squadra toscana. Per sistemare la classifica e per andarci a giocare – con la maggiore tranquillità (di classifica) possibile – la sfida con l’Inter. Anche perché ora, con la Roma a sei punti, hanno poco da fare gli spiritosi: ti vedi arrivare la Juve carica come non mai… Perdere uno scudetto già vinto sarebbe un peccato…
Forza Juve!

JUVENTUS-NAPOLI 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Iaquinta al 43' st
JUVENTUS (3-4-1-2): Buffon; Grygera, Stendardo, Chiellini; Nocerino (14' st Molinaro), Tiago, Sissoko, Salihamidzic (14' st Iaquinta); Nedved; Del Piero, Trezeguet (47' st Birindelli). (Belardi, Birindelli, Castiglia, Ariaudo). All.: Ranieri.
NAPOLI (3-5-2): Gianello; Santacroce, Cannavaro, Domizzi; Garics, Gargano, Pazienza, Hamsik (18' st Bogliacino), Savini (36' st Contini); Lavezzi, Calaiò (26' st Sosa). (Navarro, Grava, Dalla Bona, Montervino). All.: Reja.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: spettatori 22.000 circa. Ammoniti Trezeguet (J), Pazienza, Savini, Santacroce Cannavaro (N). Angoli 5-3 per la Juventus. Recuperi: 2' pt e 3' st.


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