venerdì 6 giugno 2008

Aquilani

Impazzano le voci intorno ad Aquilani. L'Inter sembra essere interessata a lui (anche se presumo non esista giocatore al mondo di medio-alto livello che non sia stato accostato alla società nerazzurra nelle ultime 2 settimane), il Real Madrid e alcune squadre inglesi lo osservano da vicino.

La Juve è uscita allo scoperto. Lo vuole. Fortissimamente. Sono d'accordo: si tratta di uno dei pochi giocatori per i quali farei follie. Fino ad un certo punto.

L'importante è far quadrare i conti. Non mi riferisco a quelli economici (i proprietari della Juventus sono i padroni della FIAT o di cos'altro, in fondo?) ma a quelli prettamente tecnici.

La nuova Juve sta nascendo bene: tutti parlano, qualcuno compera, noi - ridendo e scherzando - ci siamo portati a casa un giocatore molto forte come Amauri (che in tanti avevano cercato) senza dilapidare un patrimonio. Con i giovani sulla via del rientro e qualche buon acquisto (spero in Mellberg) la rosa non è poi così male. Ma bisogna lavorare ancora. Parecchio. Un difensore di alto livello (la mia preferenza - da tempo - è Zapata) e un grande centrocampista. Due sono i nomi più ripetuti di questi tempi: Xabi Alonso e Aquilani. A quel punto la rosa sarebbe al completo, anche se - personalmente - avrei acquistato Vargas e lasciato libero Molinaro. Non posso passare l'anno a sperare che a De Ceglie non venga mai un raffreddore... E Behrami, tanto per fare un altro nome, lo prenderei al volo. La difesa (una volta acquistato uno dei due centrocampisti prima citati) è il reparto che mi preoccupa di più. E che forse necessita dei maggiori ritocchi.

L'importante, però, è che poi - nel fare una follia per Aquilani - non si finisca col "mischiare" troppo le carte, rovinando quanto di buono creato sino ad adesso.

Uno Iaquinta lo si può sostituire con un Quagliarella. Anche se per me lui rimane unico. Una furia.

Un Trezeguet - per diversi motivi - lo si può sostituire con un Huntelaar. Anche se - in questo caso - il rischio diventa notevole. Più alto che nell'esempio precedente. Ma l'olandese è veramente un grande attaccante, degno erede del franco-argentino.

Un Trezeguet non lo sostituirai MAI con un Quagliarella. Non solo perchè sono due giocatori diversi, ma perchè ti priveresti di una prima punta vera, dato che Iaquinta - ammesso che rimanga - ormai si è abituato a fare la punta esterna, a volte anche il centrocampista.

Mi sembra che i giornalisti - come sono soliti fare - ci ricamino un pò troppo in questa situazione.

Prima di farmi prendere dalle paure aspetterei le mosse della dirigenza. Dopo i primi errori compiuti la scorsa estate (i casi di Vieira, Ibrahimovic e Mutu non li considero neanche più, quella era veramente un'altra epoca, non ho ancora capito chi decidesse in quel momento) le scelte compiute mi stanno trovando quasi sempre d'accordo. A cominciare da Sissoko, sino alle ripetute conferme dei nostri "totem" e al trattamente riservato ai nostri giovani. Che - se Dio vuole - il prossimo anno potremmo rivedere quasi in blocco alla casa madre.

2 commenti:

marco99 ha detto...

Ciao, sono d'accordo con la tua analisi di mercato.
Lo scambio Huntelaar trezeguet lo farei oggi stesso e stravedo per i nostri giovani.
Aquilani è un buon giocatore, non so però se è cosi determinante per gli equilibri di una squadra, in fondo con la roma ha fatto quasi sempre panchina.
Cmq finchè non verranno forti difensori di prima fascia non mi riterrò soddisfatto della campagna acquisiti bianconera.

zebrabianconera10 ha detto...

Sono d'accordo con te sui dubbi circa la nostra linea difensiva.
Iniziamo col sistemare il centrocampo, poi concludiamo il lavoro operando sulla difesa.
Ciao Marco :-)

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