domenica 7 settembre 2008

L'avevo detto...




ROMA, 7 settembre - L'ultimo posto in classifica è costato caro a Zdenek Zeman. Dopo tre turni di campionato, infatti, il boemo è stato esonerato dalla Stella Rossa di Belgrado. Secondo quanto riportano i giornalisti serbi, l'ex tecnico di Foggia, Lazio e Roma è stato licenziato dopo una riunione di emergenza tenuta nella tarda serata di ieri dai vertici del club. La Stella Rossa è ad otto punti di distanza dagli storici rivali del Partizan di Belgrado che ora comandano la classifica a punteggio pieno.
(Corriere dello Sport.it)


L'avevo scritto (leggi qui): sarebbe durato meno dei 7 mesi dell'allenatore che lo precedette (Aleksandar Jankovic).

Zeman ha fatto la propria fortuna "vendendo" un'immagine di sè ad un popolo di ciechi (gli appassionati di calcio italiani anti-juventini): un Robin Hood del calcio che lottava contro mafiosi potenti che volevano distruggere questo sport e i suoi praticanti.

Il delicato tema del doping (che sta a cuore a tutti, ai calciatori in primis, visto che la salute è la loro) è stato un tema "sfruttato" dall'allenatore boemo per nascondere la lista spaventosa degli esoneri che aveva accumulato nel corso degli anni. Nessun presidente lo avrebbe mai contattato se non fosse stato un "personaggio".

Ha mostrato un'idea di calcio impossibile da realizzare, nella quale tutti si divertivano (gli avversari per primi).

Tutti ad andargli dietro, a dire che la colpa di tutto il male era del "Palazzo". Nessuno che aprisse gli occhi per vedere che - anche all'estero - i risultati in ambito sportivo erano gli stessi.
Detesto l'ipocrisia, ma mi mostro sempre tranquillo e sereno di fronte a lei: le cose, prima o poi, escono sempre fuori.

Il problema di Zeman è che, ora che non c'è più Moggi, non saprà cosa inventarsi.

Di fronte a drammi simili a quello che ha colpito Borgonovo (e dei quali tutti ora ne siamo informati), è giusto che se ne occupino persone come Massimo Mauro e Gianluca Vialli: con la loro fondazione, con il loro interesse vero.

E, soprattutto, con la sincerità di chi è veramente preoccupato per la salute degli atleti.

Nessun titolo sportivo o aumento d'ingaggio possono giustificare un danno alla propria salute.


Fondazione Vialli e Mauro

4 commenti:

marco99 ha detto...

Zeman rappresenta il santo graal per tutti quelli che sono anti-juventini, anzi, per tutti quelli presi ha bastonate sul campo dalla Juve.
Intanto zeman colleziona il suo ennesimo esonero, l'ultimo di una serie infinita.
complimentoni a lui

Massim. ha detto...

Bel post Zebra, condivido tutto in pieno!

Zonajuventus ha detto...

E' il tipico chiacchierone...
Sarà pure bravo a far parlare di sè,ma sulla panchina dimostra di valere meno della cicca di sigaretta che sempre in bocca...
Perdente!!!
Forza Juve

zebrabianconera10 ha detto...

x marco: l'unico problema, rappresentato dall'ennesimo esonero, è che ora stanno finendo i presidenti che lo vorrebbero ingaggiare. Al giorno d'oggi i soldi non li butta via più nessuno... ;
x massim.: grazie per il commento. Non sai che piacere ho provato nel vederlo;
x zonajuventus (zebra87): hai usato una metafora niente male... ;-)
Grazie a tutti per i commenti!
Un abbraccio

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